Il post più importante della giornata.

Ci saranno due mondi: quello prima e quello dopo la quarantena.

Ma come devono comportarsi i brand durante il lockdown?

Questa è la domanda che ci siamo fatti tutti e, come tutte le domande giuste, non ha una sola risposta.

Quella di Zuegg è nata dall’ascolto degli utenti, che sempre più hanno iniziato a taggarla sulle foto delle proprie ricette e colazioni. In questo clima quasi surreale, dove tutti cercavamo speranza attraverso comunicazioni semplici ed efficaci come #andràtuttobene, abbiamo deciso di stravolgere il ruolo del profilo Instagram aziendale di Zuegg, trasformandolo da vetrina di interazione a mezzo di comunicazione.

A questo abbiamo aggiunto l’invenzione di un nuovo format di ricette che rispecchiasse il più possibile il momento che stavamo vivendo. Abbiamo quindi realizzato ricette “senza” ingredienti base improvvisamente difficili da trovare – lievito, farina, burro, uova, ecc… – e immaginato un format video all’interno del quale ogni membro della famiglia potesse avere la propria parte, da chi fa la spesa al bambino.

Una crostata quindi non è più un semplice dolce fatto in casa ma può diventare un modo per lasciare un messaggio al resto del mondo, un’attività per passare il tempo insieme alla famiglia o il modo per capire che anche se si ferma tutto possiamo ancora fare molto.

L’idea è stata subito condivisa a apprezzata da molti food blogger, grandi e piccoli, come Sonia Peronaci e Simona Novarini.

Risultati

Il profilo Instagram di Zuegg è cresciuto organicamente di 6.000 follower in un mese e mezzo.

La video ricetta di Sonia Peronaci ha superato i 300.000 minuti di visualizzazione.

L’iniziativa è stata ripresa da Ansa e da molti altri quotidiani nazionali e di settore.

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